Sorpresa. Se il Partito Democratico volesse rispettare il programma elettorale con cui si è presentato alle elezioni nel 2008 dovrebbe appoggiare la legge bavaglio, perlomeno nella parte che riguarda le intercettazioni telefoniche. Strano (ma non troppo) però vero. Articolo 1.2-bis della legge numero  1611 (cioè la legge bavaglio) approvato con voto di fiducia al Senato il 10 giugno 2010: “È vietata la pubblicazione, anche parziale, per riassunto o nel contenuto, della documentazione e degli atti relativi a conversazioni, anche telefonich ... »