E’ in uscita il prossimo 1 giugno in Italia il nuovo libro, ventunesimo della serie con Dirk Pitt, che cronologicamente segue Morsa di ghiaccio del 2008, il titolo è Alba di Fuoco - Crescent Dawn - e gli autori sono Clive e Dirk Cussler.

Trama

Anno 327 d.C.: una galera romana, con un carico straordinario, riesce a sfuggire per il rotto della cuffia ad un attacco dei pirati.

Anno 1916: una nave da guerra britannica esplode misteriosamente nel bel mezzo del Mare del Nord.

Oggi: un gruppo di terroristi vuole far esplodere importanti moschee e luoghi sacri in Turchia e in Egitto per addossare la colpa all’Occidente in generale ed alla CIA in particolare.

Cosa lega questi episodi?

Il direttore della NUMA, Dirk Pitt, sta per scoprire, come dei manufatti romani trovati in Turchia e Israele, siano connessi al sorgere di un movimento fondamentalista determinato a ristabilire la gloria dell’impero ottomano in medio oriente e l’esistenza di un misterioso “manifesto”, perso molto tempo fa, che, se riscoperto da solo può mettere in imbarazzo alcuni potenti membri dell’establishment britannico e, ancora peggio, cambiare la storia del mondo come lo conosciamo…

Un brano del libro

“Gli occhi di Dirk sembravano emanare una luce fiacca, malgrado avesse le palpebre serrate. Non c’era nulla di fiacco, invece, nel dolore pulsante che gli stava montando in testa.

Con uno sforzo erculeo, sollevò una palpebra, facendo una lieve smorfia mentre metteva lentamente a fuoco una lanterna accesa a pochi passi dal suo viso.

Tornando progressivamente in sé, si rese conto di quanto fosse scomodo il freddo, duro pavimento di pietra sotto di lui. Mosse leggermente le braccia e tastò la superficie circostante alla ricerca di un sostegno.

Dopo aver fatto un respiro profondo, fece leva sulle braccia e sollevò il torso, spingendo contemporaneamente con le gambe, finché riuscì a mettersi a sedere.

Un’esplosione di stelle si materializzò davanti ai suoi occhi e per poco non perse di nuovo i sensi, evitando lo svenimento attraverso uno sforzo di respirazione.

Dopo aver riposato per qualche minuto fino a farsi passare i capogiri e la nausea, si accorse di avere la schiena umida e fredda.

Passandosi una mano sulla nuca, tastò un bitorzolo indolenzito e incrostato di sangue rappreso.”