cronaca veloce di un viaggio lento
venerdì ore 13,10, partenza da milano per grosseto (di solito non faccio mai weekend per evitare stress, ma stavolta avrei fatto un’eccezione, complice il caldo cittadino disumano e intollerabile)
andata
prenotato via internet treno freccciabianca (trenitalia) diretto delle ore 13,10 per roma, via genova…etc… posto in prima classe costo 70,50 euro per andata e 70,50 per ritorno previsto la domenica alle ore 19,40
salgo sul treno, partiemo e dopo un quarto d’ora nel vagone 2 della prima classe l’aria condizionata… kaputt
debole tentativo di un capotreno - inetto e villano (non posso farci niente!) - per irsettarla; tutto inutile
seguono due ore di caldo soffocante, malori dei presenti, bambini piangenti e stranieri in vacanza in Italia allibiti e anche molto scocciati (vano tentativo di placarli in inglese)
finalmente una capotreno (donna!) riesce ben dopo genova - a risettare
e l’aria fresca ricomincia a fluire
arrivo a grosseto alle ore 18,40 stravolti, con inizio di bronchite per il freddo polare accumulatosi sopra il caldo torrido
nota: il diretto ha fatto innumerevoli fermate e scaricato turisti ovunque….totale ore 5,30 di viaggio di cui due nella sauna e tre al circolo polare artico
ritorno
alla stazione di grosseto dove il diretto ( da roma per milano via grosseto, genova e…chissacosa ancora…) è atteso alle ore 19,40
viene annunciato unn primo ritardo di un’ora, poi unn secondo di un’ora e un quarto, unn terzo di un’ora e mezza
il treno arriva alle ore 21 e riparte felice per Milano, fermandosi come un tram di di pendolari/vacazieri ad ogni spiaggia della versilia etc…
salgo sulla mia prima prenotata per il ritorno
vagone vuoto, appena entro credo di essere arrivata in una spa/sauna, un cartello annuncia che i viaggiatori di prima di quel vagone (l’unico di prima, saunesco) possono accomodarsi… in seconda dove …forse …c’è anche l’aria condizionata
lo facco, furibonda per la fregatura di aver pagato due volte la prima per viaggiare cosi’, come in una tradotta miliare degli anni trenta
nel vagone (di seconda) mi siedo…per fortuna ignara del destino di ghiacciolo che mi attende
qui l’aria condizionata esce con un flusso continuo e inarrestabile, freddo polare in tutto il vagone
e il golf in questi giorni chi ce l’ha dietro?
uso giornali e libri per cercare di tappare il soffio mortale
nulla, rischio con gli altri la morte per assideramento, molti cercano rifugio…nel vagone di prima senza air conditioned…
insomma una farsa pericolosa per la salute fisica e anche per il morale distrutto dagli eventi
arrivo a stazione centrale alle ore 02,30 del giorno dopo…,ossia lunedì 19
la stazione centrale è chiusa, siamno in centodieci a voler uscire, troviamo un pertugio e …..finalmente . trascinando valigette, siamo liberi
la nuoava centrale della milano morattiana si è trasformata in carcere, senza tappeti strisicanti, solo con scale pericolose per vecchiette e extracomunitari esausti e silenziosi ammassati sulle nuove sedie dell’atrio
fuori, niente taxi, squillano telefonini e chiamate, arrivano i taxi
metto la testa sul cuscino alle ore 03,00 del lunedì dopo il weekend
trasfromatosi in un “tranquillo weekend di calore e di malore”
questi sono i treni…italia alias TRENITALIA
questo è il turismo dell’italia brambillesca e berlusconiana..carissimi italiani…che avete votato il partito del fare…flanella e inciuci
questa è l’italia delle- FRECCE - DI - VARIO - COLORE (ROSSA, BIANCA, VERDE, QUESTA MAGARI E’ QUELLA CHE VERRA’ DESTINATA PER IL CIMITERO IN DIRETTA…SENZA SOSTE VERAMENTE)
Questi sono I TRENITALIA del luglio 2010, anno in cui molti lasciano voletieri l’auto a casa causa caldo,costo benzina, disagi autostradali, tempi biblici di viaggio, raccomandazioni per tv e radio… e via dicendo
se qualcuno ha da aggiungere qualcosa…
vi avverto che questa parte diretta e quasi come è…per il quotidiano Repubblica
e vediamo se almeno loro la pubblicano
laura mulassano


















