Sono appena trascorse le 3:30 quando RadioRock, in diretta 24h su 24h, raccoglie le prime segnalazioni degli ascoltatori romani sull’avvertimento di una scossa di terremoto.
Trasmettendo su frequenze FM a Roma e dintorni e, più recentemente, nelle zone di Rieti e Viterbo, ed in streaming all’indirizzo www.radiorock.it, la nota emittente capitolina garantisce da sempre la possibilità di partecipazione agli ascoltatori grazie ai contatti della diretta telefonica, SMS, e-mail e la più recente chat di Skype (TM), sia per le selezioni musicali che per discutere su avvenimenti ed argomenti di ogni genere.
Siamo nella notte tra domenica 5 e lunedì 6 aprile 2009 quando alla ricezione dei primi contatti telefonici e SMS, gli speaker sospendono la programmazione musicale per interagire maggiormente con il proprio pubblico ed appena risulta evidente la gravità di quanto avvenuto nella zona di L’Aquila, epicentro del terremoto, lanciano l’iniziativa di raccogliere presso la propria sede beni di prima necessità (escluso denaro) per consegnarli con uno o due furgoni direttamente nei paesi del territorio aquilano nella giornata di mercoledì 8 aprile.
All’appello rispondono subito alcuni ascoltatori dei Castelli Romani che organizzano un punto di raccolta temporaneo nella piazza di Marino per la stessa sera dalle 21:00 alle 22:00. La diffusione del messaggio via radio, e-mail, sms, facebook ed altri canali, permette ai volontari di raccogliere una quantità di prodotti (alimentari non deperibili, acqua, medicinali, coperte e vestiario) tale da poter riempire tre autovetture ed un fuoristrada pronti per l’indomani.
In contemporanea, nascono altri punti di incontro tra gli ascoltatori con il fine di ottimizzare i trasporti e far arrivare gli articoli ricevuti in beneficenza nella sede di Roma - Via Rodolfo Gabrielli di Montevecchio - entro le ore 18:00 del successivo martedì 7 aprile.
L’inaspettata mobilitazione del pubblico obbliga gli speaker di RadioRock e RadioRockItalia a trasmettere a reti unificate, trascurando parte degli inserzioni pubblicitarie, per raccogliere e smistare le notevoli segnalazioni e richieste informazioni sui nuovi punti di raccolta che spontaneamente iniziano a coprire gran parte del territorio di Roma e provincia.
Alle ore 9:00 le prime donazioni iniziano ad arrivare negli uffici dell’emittente radiofonica. Qualche volontario, trascurando i propri impegni, si trattiene di propria iniziativa a dare supporto ai deejay nel ricevere, selezionare e inscatolare merci ordinatamente pronte per il carico. Alle 14:00 è praticamente impossibile non lasciare l’auto in doppia fila. Sul posto un viavai di brava gente, buste e scatole ovunque. Neanche il tempo di salutare i deejay e rimediare l’adesivo di RadioRock che l’automobile viene svuotata dai presenti. Scambio di ringraziamenti con una calda stretta di mano e l’invito a lasciare spazio agli autoveicoli in attesa.
Alle 16:00 gli speaker forse si rendono conto di averla combinata grossa. Merce ovunque. Mancano scatoloni. Non ci sono sufficienti furgoni. Nella zona di Portonaccio crescono i problemi di viabilità. La radio cerca di bloccare la raccolta e di deviare notevoli vetture verso altri centri di raccolta organizzati da altri enti, associazioni e comunità segnalate anch’esse sulle stesse frequenze radiofoniche.
L’emergenza furgoni è superata grazie agli ultimi appelli ed alla generosità di altri trasportatori e, nel tardo pomeriggio, mentre si avvicinano gli ultimi autoveicoli, gli instancabili volontari iniziano a caricare gli automezzi. L’appuntamento per la partenza è alle 5:30 di mercoledì 8. Dopo aver completato le ultime operazioni, il direttore Paolo Mazzullo e Marcello Caponi, che ha lanciato l’iniziativa, partono con circa 60 volontari e 31 mezzi - il più piccolo ha le dimensioni di un Ford Transit mentre il più grande è un camion dell’Esercito - per dirigersi, con le dovute autorizzazioni, verso le zone terremotate.
Nel frattempo, gli speaker riprendono gradualmente la programmazione musicale dando comunque notevole spazio alla promozione dei punti di raccolta disponibili sul territorio ed ai collegamenti telefonici con chi sta percorrendo l’ultima tappa di questa notevole operazione di beneficienza.
La merce viene consegnata nei campi della Protezione Civile presenti nei paesi disastrati. Gli abiti vengono depositati nei magazzini per la sterilizzazione mentre parte degli alimenti vengono distribuiti immediatamente.
Numerose le testimonianze raccontate in radio per gli ascoltatori con grande soddisfazione da parte di tutti per aver saputo auto-gestire in emergenza e portare a termine questa prima missione.
Marcello Caponi sta pianificando un’altra grande raccolta con partenza mercoledì 15 aprile 2009. Tutte le informazioni sono disponibili su http://www.marcellocaponi.com
Nelle fonti sono presenti video e foto della raccolta. Altro materiale è disponibile in rete.















ehm… GRAZIE!!
Su Facebook è stato aperto il gruppo La carovana di Radiorock per l’Abruzzo su http://www.facebook.com/group.php?gid=65344238350 con commenti, video ed una vasta galleria fotografica relativa alla raccolta di beni primari ed alla loro consegna nelle aree colpite dal terremoto.