Ricordate nella precedente legislatura cosa rispondeva l’allora opposizione quando la maggioranza chiedeva sacrifici agli italiani?

E’ passato qualche anno ed il governo è passato dal centro-sinistra al centro-destra ma la malagestione del paese resta a carico dei soliti cittadini!

C’è però chi propone una concreta alternativa indolore per governare la crisi e costruire più benessere per gli italiani. E’ l’ex senatore Fernando Rossi della lista civica nazionale PER IL BENE COMUNE che con 11 controproposte alla Finanziaria Berlusconi trova 169 miliardi di euro, tra maggiori entrate e riduzioni di spesa, per l’Italia, per L’Aquila, per i lavoratori, per i precari, per le imprese sane, per i servizi pubblici, per le nuove generazioni, per l’ambiente e la salute.

L’ex senatore prevede maggiori entrate dal recupero di almeno una parte di incassi dai Videopoker (45 miliardi), dalla vendita delle proprietà sequestrate alla criminalità organizzata (50 miliardi), dalla vendita delle frequenze TV liberate dal digitale terrestre e restituendo la frequenza di Rete 4 al legittimo assegnatario per risparmiare la penale che l’Europa ci infligge da anni (2,5 miliardi), da valuta estera e riserve auree (20,5 miliardi), dal Signoraggio primario (2,5 miliardi), dall’interruzione dei contributi CIP6 regalati alle lobby finanziarie per costruire cancrovalorizzatori (2 miliardi) e da una tassazione più giusta e efficiente (17,5 miliardi).
E’ possibile una riduzione di spesa ripudiando veramente la guerra ed eliminando le spese per armamenti (24 miliardi) e da indennità, finanziamento e stampa per i partiti (3,5 miliardi). Completano il quadro una riduzione di spesa e maggiori entrate dalla vendita di gran parte delle autoblu (4 miliardi) e dai gettoni e indennità nei CDA.
Sul sito www.perilbenecomune.net è spiegata in dettaglio la fattibilità di ogni proposta.

Nel video http://vimeo.com/13157636 , Fernando Rossi, fondatore del movimento PER IL BENE COMUNE + intervistato dal conduttore e giornalista d’inchiesta David Muraro, durante la trasmissione di RadioRockItalia (in onda dal lunedì al venerdì nella fascia oraria 17 - 21)