Si potrà fare la spesa anche di notte. Ѐ questa, in estrema sintesi, una delle grosse novità prevista nel decreto legge 138 del 13 agosto pubblicato in Gazzetta ufficiale. Come scrive, infatti, ipsoa.it ‘l’art. 35, 6 comma del D.L. 06/07/2011 n. 98, aveva modificato l’art. 3 del D.L. 223/2006 conv. in L.248/2006, stabilendo che le attività commerciali e di somministrazione di alimenti e bevande, localizzate nei comuni inclusi negli Elenchi regionali delle località turistiche o città d’arte, erano in via sperimentale, esonerate dal rispetto degli orari di apertura e di chiusura, dall’obbligo della chiusura domenicale e festiva, nonché dall’obbligo della mezza giornata di chiusura infrasettimanale dell’esercizio. Inoltre l’art. 35 , 7 comma del del D.L. 06/07/2011 n. 98 ha inoltre previsto che “Le Regioni e gli Enti Locali adeguano le proprie disposizioni legislative e regolamentari alla disposizione introdotta dal comma 6 entro la data del 1° gennaio 2012”.
Il comma 4, dell’art. 6, del D.L. n. 138/2011 ha modificato l’articolo 35, 6 comma, del D.L. n. 98/2011 sopprimendo l’inciso: “ubicato nei comuni inclusi negli Elenchi regionali delle località turistiche o città d’arte”, ed ha conseguentemente esteso di fatto la liberalizzazione degli orari e dei giorni festivi di apertura e chiusura anche ai comuni “non turistici”’. Insomma, se non ci saranno altre modifiche, potrebbe esserci una vera e propria rivoluzione per quanto riguarda le abitudini degli italiani














