Di Bettino Craxi ci ricordiamo ancora tutto, dalle monetine all’Hotel Rafael ad Hammamet. Era diventato il simbolo della politica corrotta, non che fosse l’unico politico corrotto, tutt’altro, ma fu quello che istituzionalizzò la corruzione con percentuali precise e stabilite per ogni tipo di “affare”.

Nonostante il suo celebre discorso alla camera in cui disse che nessuno si poteva dire immune da questo “problema”, facendo una chiara chiamata di correo a tutto il parlamento, fu uno dei pochi a pagare davvero per le malefatte. Ai socialisti, in realtà, si contestava l’utilizzo spudorato e conclamato di una certa corruzione che in altri ambiti politici era praticata in modo più… discreto , democrazia cristiana docet.

Si può dimenticare che molti di quelli che lanciarono le monetine al Rafael sarebbero diventati pochi anni dopo sodali col delfino di Craxi, quel tal Berlusconi che ancora oggi tiene in mano l’ìtalia sfruttando il suo impero finanziario?

All’opposto di Craxi, e del suo entourage, che sfrutto’ la corruzione per fare politica e per arricchirsi (o per fare la bella vita) , il nostro cav. ha usato e usa i suoi soldi ed il suo potere economico e mediatico per fare politica, per intimidire i suoi avversari e per comprare delle alleanze. A parte il caso Mills, dove un’avvocato inglese è stato condannato in via definitiva per essere stato corrotto da Berlusconi, questa è una corruzione quotidiana, gli amici di Berlusconi dicono che è “molto generoso”, beh è uno strano modo per rigirare la frittata.

Ma perchè diciamo questo? Perchè il governo Berlusconi ha salvato la pelle promettendo soldi e pagamento di mutui ad alcuni parlamentari e minacciando per altri conseguenze per le proprie aziende, come sostenuto da Luca Barbareschi nei confronti della mancata sfiducia da parte della parlamentare Catia Polidori, quella del CEPU.

Calearo, Razzi, Polidori, Siliquini, Cesario, la colpa è loro o sono solo gli “strumenti del male”?

Non crediamo sia giusto criminalizzarli, in italia tutti tengono famiglia, il problema è un altro, è che l’italia intera è sotto scacco di un folle miliardario che ormai dovrebbe essere richiuso in un posto che non sia palazzo Chigi. Le patrie galere lo aspettano, ed anche alcuni centri di igiene mentale..

Si sfilò Casini, poi si è sfilato Fini, Bossi resiste solo perchè vuole il suo federalismo ad ogni costo, fatto salvo che poi il governo anche su questo ha fatto molte chiacchiere e pochi fatti. Si rimanda a decreti attuativi mai attuati..

Non resta che sperare che tutti gli italiani capiscano finalemente il bluff berlusconiano: quello che non doveva mettere le le mani nelle tasche degli italiani e lo ha fatto, quello che doveva liberalizzare ed invece è riuscito a privatizzare i servizi essenziali per una nazione (scuola, sanità, acqua, ecc ecc..), quello che “ha salvato l’Alitalia” dall’Air France (la quale tra pochi mesi se la papperà in un sol boccone senza dover scendere a compromessi), quello che ha salvato Napoli dai rifiuti (ed i napoletani sanno cosa vuol dire!), quello che ha dato una speranza a L’Aquila (per info chiamare  a caso qualche terremotato), quello delle grandi opere (tutte rigorosamente sulla carta), quello del nucleare di Scajola, quelle che insomma, ha promesso l’improponibile e non lo ha mai mantenuto. Quello che ha “confuso” le calamità coi “grandi eventi”, amnesia necessaria per poter fare appalti senza controlli con procedure rivervate.

Per dirla con Di Pietro, ma “che c’azzecca” tutto questo con una sana “politica” (da polis, città)?

E soprattutto, come possono gli italiani farsi ancora abbindolare da questo “magnifico venditore di fumo”?

A Napoli si dice: “cca nisciun’è fesse”, bene, italiani, svegliamoci una buona volta e cacciamo a pedate nel sedere questa cricca di affaristi degna della  peggiore “repubblica delle banane”. Cacciamolo perchè non è certo l’unico responsabile del fallimento italia, accanto a lui hanno responsabilità esimie personalità del centro destra, centrosinistra e centro, soltanto che LUI è quello ha oltre il potere politico, che oggi c’è e domani potrebbe non esserci, ha anche il POTERE ECONOMICO ed il POTERE MEDIATICO. Ormai ha in mano il controllo economico e mediatico di mezza italia.

E svegliamoci anche mandando a quel paese tutta LA CASTA POLITICA-GIORNALISTICA-ECONOMICA, vero CANCRO di un paese in difficoltà come il nostro.

Paese di grandi tradizioni che stà diventando un paese in declino, che stà per essere sorpassato da decine di paesi in via di sviluppo molto più sani del nostro.

Infine, in questo momento sono in corso le manifestazioni a Roma contro il governo. Migliaia di persone che manifestano pacificamente e decine di infiltrati che causano disordini. Siamo da sempre contrari ad ogni forma di violenza, crediamo però  che l’esasperazione di gran parte del del popolo italiano abbia raggiunto un apice del tutto giustificato. Speriamo stasera di non contare nè vittime nè troppi feriti, ma già le cronache parlano di almeno decine di feriti tra manifestanti e polizia, tutti vittime dell’insipienza dei nostri governanti.

Ma tra chi stava in mezzo ai manifestanti il solito dubbio: ma chi erano quei giovani mascherati che “spaccavano tutto”? Kossiga è morto, chi ce lo spiegherà?

Ecco una risposta: