Torino. Giovani e meno giovani, si sono ritrovati in piazza Vittorio a Torino per dar vita alla manifestazione “Il nostro tempo è adesso”. Sotto un sole cocente e fuori misura si è organizzata l’ennesima rivendicazione di diritti. Questa volta, è toccato al tema del lavoro precario. Una moltitudine di identità professionali, di semi invisibili con tanto di percorso universitario completato ed annesso qualche master. Ricercatori e psicologi per fare un esempio. Tutti a raccontare quanto è difficile ri-conquistarsi il vecchio contratto di lavoro a tempo indeterminato. Una vita che diventa sempre più simile a quella del gioco Tetris, ad incastro per l’appunto. Buona la partecipazione, molteplici le esperienze raccontate dal vivo. La manifestazione si è conclusa in piazza Castello dove, alla fine, si è anche potuto ascoltare “ Bella Ciao”.














