Il nucleare in Emilia Romagna non si farà. Il 26 ottobre, grazie al pressing del consigliere Giuseppe Favia del Movimento 5 Stelle, è stata approvata dal consiglio regionale emiliano una risoluzione antinucleare. “Triplo schiaffo (…) - si legge sul sito www.emiliaromagna5stelle.it - a chi vuole il nucleare o scorie nucleari sul suolo emiliano romagnolo. Il Consiglio Regionale ha approvato una risoluzione con i voti del Movimento 5 Stelle che ha ritirato il suo documento depositato il 16 giugno scorso (quello di maggioranza era stato depositato lo scorso 7 ottobre), facendolo confluire in quello unitario del fronte anti-nucleare. Sono stati approvati due nostri emendamenti al documento presentato dalla maggioranza. Gli emendamenti migliorativi anti-nucleare hanno eliminato dalla risoluzione presentata da Pd-Sel-Prc il riferimento al nucleare di quarta generazione che in realtà non esiste ed è una chimera. Inoltre è passata la (..) proposta di finanziare solo la ricerca per efficienza e risparmio energetico, fonti rinnovabili ed alternative a quelle nucleari e fossili”