Il leader dell’Italia dei valori continua a preparare mozioni contro esponenti del Governo. Questa volta è il turno di Roberto Calderoli, ministro della semplificazione legislativa. Il motivo? Lo spiega egli stesso sul suo blog:”L’Italia dei Valori - si legge su www.antoniodipietro.it - ha presentato una mozione di sfiducia al ministro della Semplificazione legislativa, Roberto Calderoli, che ha mentito in Parlamento e davanti al Paese sul lodo ’salva Lega’, ossia sulla norma che cancella il reato di associazione militare per scopi politici che, entrata in vigore lo scorso 8 ottobre, ha determinato l’estinzione del processo a carico di 36 leghisti (…). Durante il question time alla Camera aveva spiegato che l’elenco delle norme da abrogare era stato elaborato da una commissione di esperti nominata dal governo Prodi, ma la realtà è un’altra e l’abbiamo appresa questa mattina.

Infatti, oggi, abbiamo ricevuto la lettera del Consigliere di Stato Vito Poli. Questi, in seguito al question time alla Camera, ha inviato una lettera all’IdV e allo stesso Ministro nella quale ha precisato che nessun membro della commissione da lui presieduta aveva proposto l’abolizione di quel reato. Inoltre, il Consigliere di Stato Vito Poli ha affermato che La Russa chiese all’ufficio legislativo del ministero della Difesa, d’intesa con la presidenza del Consiglio, di provvedere alla cancellazione della norma abrogativa del reato. Ma per “esplicito diniego opposto dall’ufficio del ministro per la Semplificazione normativa”, la rettifica non ebbe luogo. Insomma, Calderoli ha ricattato La Russa e Berlusconi. Hanno scambiato il ‘lodo Alfano’ per il ‘lodo leghista’.