Chi è responsabile della malagestione dei rifiuti nel Lazio?
Una delegazione della RETE DEI CITTADINI partecipa all’incontro sul piano rifiuti regionale Lazio organizzato per il 18 dicembre 2010 ad Albano Laziale dall’associazione NON BRUCIAMOCI IL FUTURO che qualche mese fa, in collaborazione con numerosi gruppi, associazione e partiti politici, ha presentato al consiglio regionale Lazio oltre 12.000 firme a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare RIFIUTI ZERO SENZA COMBUSTIONE.
Il messaggio portato da RETE DEI CITTADINI, dopo un elogio al coordinamento NO INCENERITORE ALBANO per la vittoria al TAR contro il gassificatore imposto nei Castelli Romani, ha voluto evidenziare la trasversalità destra-sinistra delle responsabilità politiche sulla malagestione dei rifiuti e la necessità, visto l’assenza di politiche alternative da parte delle amministrazioni, di iniziare da subito ad organizzarsi “dal basso” per attivare pratiche di riduzione rifiuti, iniziando dal compostaggio domestico, per smontare l’alibi di lobbies economiche e politici coinvolti al business della “monnezza” e scongiurare false emergenze.
RETE DEI CITTADINI manifesta disponibilità a seguire questa direzione mettendosi a disposizione di chiunque possa essere interessato a collaborare ed a partecipare ad un tavolo “RIFIUTI” insieme a NON BRUCIAMOCI IL FUTURO, associazioni, meetup ed altre forze politiche.















Grandissima Laura Raduta e grande Rete dei Cittadini! Ottimo intervento che ha messo in evidenza la continuità della malapolitica relativamente alla gestione del ciclo dei rifiuti senza però fossilizzarsi sul passato ma anzi dando indicazioni concrete ed una speranza per il futuro. La Rete c’è e si vede!