Lanciato l’evento su FaceBook contro i tradizionali fuochi d’artificio temuti da milioni di animali che intelligentemente non riescono a dare una spiegazione razionale al fenomeno.

Cani, gatti, uccellini e pesci non sono gli unici a voler fuggire dal rumore e dal disagio provato in questi momenti ma anche per lo staff di turno al Pronto Soccorso il conto alla rovescia della notte di San Silvestro ha un altro significato.
Superficialità nell’accensione dei botti, a volte illegali, sono causa ogni anno di centinaia di infortuni, anche tra i più giovani, influenti indubbiamente sui costi sanitari della società.

In stato di allerta anche i volontari della Protezione Civile e Vigili del Fuoco che scongiurano disattenzioni che possono trasformare la festosa nottata in un rogo per aree boschive ed innocenti animaletti selvatici.

Capodanno lavorativo per gli operatori ecologici ma spesso i residui dei fuochi artificiali restano sommersi nel verde o in specchi d’acqua.

Allora vale la pena di continuare a bruciare in questo modo i propri risparmi?